Franco Monari


Zeichen
(photography, 2018-2019)








A Roma, nelle immediate vicinanze di Piazza del Popolo, c’è la baracca abusiva dove il poeta Valentino Zeichen (Fiume, 1938-2016) visse per più di cinquant’anni: un microcosmo fatiscente, estremamente povero, eppure ad alta densità di carica poetica.
Il progetto “Zeichen” nasce proprio dall’osservazione che Monari ha compiuto negli interni della baracca, oggi ancora piena degli oggetti e delle cose appartenute al poeta. Nulla, però, è stato fotografato dentro la baracca. Le pentole, i libri, i pavimenti, così come gli intonaci scrostati, tutto quanto è stato riproposto, nelle forme e nei colori, secondo la sensibilità e le emozioni provate da Monari, attraverso la creazione di nature morte composte nello studio dell’artista.La poesia di Valentino Zeichen è una poesia innovativa, dal linguaggio contemporaneo e anti-lirico – spiega Monari - Allo stesso modo, ho voluto che questo omaggio diventasse per me uno stimolo per sperimentare un approccio verso un’immagine differente, lontana dai canoni della fotografia tradizionale. Ogni immagine diventa quindi la sintesi di un processo creativo più ampio, che inizia con la riflessione sugli spazi e sugli oggetti, per poi evolversi nella costruzione dei manufatti e nella pittura dei vari set fotografati.

In Rome, in the immediate vicinity of Piazza del Popolo, there is the abusive shack where the poet Valentino Zeichen (Fiume, 1938-2016) lived for more than fifty years: a crumbling, extremely poor microcosm, yet with a high density of charge poetic.
The “Zeichen” project was born from the observation that Monari made in the interiors of the barrack, today still full of objects and things that belonged to the poet. Nothing, however, was photographed inside the poet’s house. The pots, the books, the floors, as well as the peeling plaster, everything has been proposed again, in the shapes and colors, according to the sensitivity and emotions felt by Monari, through the creation of still lifes composed in the artist's studio. “The poetry of Valentino Zeichen is an innovative poem, with a contemporary and anti-lyrical language - explains Monari - In the same way, I wanted this tribute to become a stimulus for me to experiment an approach towards a different image, far from the canons of traditional photography”. Each image thus becomes the synthesis of a wider creative process, which begins with a reflection on spaces and objects, and then evolves into the construction of artefacts and the painting of the various sets photographed.



 
Zeichen #9, 2019





Franco Monari
Zeichen #10, 2019






Zeichen #13, 2019





        
Zeichen #18, 2019





               
Zeichen #23, 2019






Zeichen #20, 2019






Zeichen #15, 2019





Franco Monari - Still Life
Zeichen #2, 2018





     
Zeichen #1, 2018






Zeichen #6, 2018






Zeichen #3, 2018
     




                                   
Zeichen #5, 2018





Franco Monari - Zeichen
Zeichen #8, 2018






Zeichen #17, 2019





Zeichen #24, 2019





Zeichen #7, 2018