FRANCO MONARI


ZEICHEN
(work in progress)



Franco Monari - Zeichen



Still Life ispirati alle poesie e agli interni della casa baracca del poeta Valentino Zeichen.

Still life photographs inspired by the poems and the house of the poet Valentino Zeichen.

Testo

Mi è sempre piaciuto Zeichen. Ma prima ancora di conoscere i suoi scritti, mi sono avvicinato a lui incantato dai suoi modi, da quello che diceva e da come lo diceva. L'ho scoperto quasi per caso, guardando un documentario trasmesso a tarda notte, e ne rimasi subito affascinato. Poeta post-moderno, dandy colto e ironico, dal linguaggio non-poetico che diventa poetico, Zeichen ha vissuto oltre 30 anni in una baracca abusiva composta di due piccole stanze ed un misero angolo cottura. Lo incontrai nel 2006 a Roma, nella sua baracca, dopo averlo cercato per 4 giorni. Oggi, con la diffusione di internet, avrei trovato il suo indirizzo in 15 secondi. All'epoca, invece, ho dovuto chiedere in giro partendo dalle librerie fino all'università, dai baristi ai cocchieri sotto il Pantheon. Domandavo a tutti quelli che mi capitavano a tiro fino a quando un edicolante mi rivelò l'indirizzo preciso.
Sono 2 anni che Zeichen è morto. Oggi restano le sue poesie, la sua baracca e gli oggetti in essa contenuti. A Giugno del 2018 ho avuto la possibilità di visitarla e ho sentito da subito un legame con il mio studio, composto anch'esso di due stanze polverose, dove costruisco e fotografo i miei manufatti. La stessa luce, gli stessi soprammobili, la stessa non cura delle cose che, anche se ci sopravvivono, sono pur sempre cose. Non ho fotografato la sua casa, troppo facile. Il mio omaggio è fatto di still life dove l'oggetto, reale o da me modellato, pensa a lui, alla sua baracca e alle sue poesie, superando i confini del tavolo e del fondale, per andare a mescolarsi con la struttura del mio studio, del mio microcosmo. Proprio come la sua poesia che si è andata a mescolare con la mia anima.






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Franco Monari - Zeichen